Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, Foggia fu duramente bombardata. Anna Benvenuto ha raccontato che quando era a Foggia, assistette ad un bombardamento terribile. Il marito di sua sorella era medico e lavorava in ospedale. In quel momento quando la città era sotto una pioggia d bombe pregò il suo angelo custode di andare a dire a Padre Pio che aiutasse il cognato e che non gli succedesse nulla di brutto.
La sera suo cognato tornò a casa e raccontò che si era salvato per miracolo. Aveva sentito una forza misteriosa che lo costringeva ad uscire da un rifugio all’altro, e questo si ripeté quattro volte. Il giorno dopo Anna con tutta la sua famiglia andò a San Giovanni Rotondo per ringraziare Padre Pio per l’aiuto.
Dopo essersi confessata da lui, gli chiese: “Padre, quando sono lontana e ho una necessità urgente come posso fare?”.
Padre Pio le rispose rispose: “Cosa hai fatto ieri mattina? – Padre, allora è venuto il mio angelo a trovarla?- Cosa credi, che l’angelo sia disobbediente come te? Da allora, ho sempre creduto nell’angelo custode.”
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