Gesù ci dice: “pregate come vi ho insegnato”
Gesù alle anime:
Quante cose io opero quando l’anima,
tanto nelle sue necessità spirituali quanto in quelle materiali,
si volge a me, mi guarda, e dicendomi:
“pensaci tu”, chiude gli occhi e riposa!
Avete poche grazie quando vi assillate per produrle,
ne avete moltissime quando la preghiera è affidamento pieno a me.
Voi nel dolore pregate perché io operi,
ma perché io operi come voi credete…
Non vi rivolgete a me, ma volete voi che io mi adatti alle vostre idee;
non siete infermi che domandano al medico la cura, ma, che gliela suggeriscono.
Non fate così, ma pregate come vi ho insegnato nel Pater: “Sia santificato il tuo nome”,
cioè sii glorificato in questa mia necessità; “venga il tuo regno”,
cioè tutto concorra al tuo regno in noi e nel mondo;
“sia fatta la tua volontà”, ossia PENSACI TU.
Non c’è novena più efficace di questa, durante la giornata ripetiamo:
O Gesù m’abbandono in Te, pensaci tu!